Domenica 22 maggio presso il Convento dei Frati minori Cappuccini di San Marco la Catola (FG) si è celebrata la festa della prima Confessione.
“Lasciate che i piccoli vengano a me, non glielo impedite! dice Gesù nel Vangelo; dieci bambini si sono accostati per la prima volta al Sacramento della Riconciliazione accompagnati dalle loro famiglie, dai catechisti Francesca e Mariano, dal parroco don Mauro e dai Frati del Convento.
Una giornata “magica” intervallata da momenti di riflessione sull’importanza del sacramento della Riconciliazione, momenti di preghiera, momenti di condivisione e di sano divertimento nella bellissima cornice del Convento di San Marco la Catola (FG).

Nella prima parte della liturgia penitenziale, iniziata intorno alle ore 11:00, ci si è soffermati a riflettere sul brano del vangelo di Luca e sulla figura di Zaccheo, il “capo dei pubblicani”, vale a dire, degli esattori delle imposte per conto dei romani quindi peccatore e ricco. La folla vede in lui un delinquente, Dio, che si ricorda di com’era Zaccheo quando lo ha creato nel grembo della madre, vede in lui un santo. Dio, nella sua infinita misericordia, non si accontenta di convertire gli uomini e di perdonarli, ma offre ad ognuno la sua amicizia, invitando ognuno alla comunione con lui.
Con la benedizione di padre Francesco si è conclusa la prima parte della liturgia penitenziale e ci si è riuniti nel refettorio del Convento per trascorrere tutti insieme un momento di condivisione conviviale seguito da ore di giochi, svago e divertimento.

Alle ore 17:00 un sapiente padre Rocco ha presentato la figura di San Pio da Pietrelcina, Santo e Confessore dei giorni nostri, ci si è poi spostati all’interno del Convento a visitare i luoghi vissuti dal Santo durante la sua permanenza a San Marco la Catola; a seguire, presso la chiesetta del Convento intitolata a “S. Maria di Giosafat”, si è dato inizio alla seconda parte della liturgia penitenziale guidati dal parroco don Mauro. La riflessione si è soffermata sul brano del vangelo di luca del Figliol Prodigo, filo conduttore della catechesi video del percorso catechistico. Ci si è soffermati sul dono del perdono e della misericordia e sulla bontà del padre. Rendere felice il padre vuol dire lasciare che ci abbracci. Rendere felice Dio in qualche modo è dargli la possibilità di perdonarci. Poi uno alla volta i bambini si sono accostati al sacerdote per la confessione individuale al termine della quale è seguita la Celebrazione Eucaristica.

La giornata si è poi conclusa con una gustosa cena dopo aver chiesto ai bambini di gettare nel fuoco le buste contenenti i propri peccati perdonati durante la loro prima Confessione.

Questi stessi bambini, domenica 05 giugno, riceveranno per la prima volta il Corpo ed il Sangue di Cristo, altro momento forte per la vita comunitaria.

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