02/10/2017

Le foto della
Messa, Supplica,Processione
e Benedizione dell'uva

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27/11/2016

Ammissione
al servizio liturgico
di 14 ragazzi

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24/10/2016

Le foto della
Celebrazione della Cresima
in NOVITA

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22/07/2016

I ragazzi di Azione Cattolica
di Gambatesa
celebrano il Giubileo a Castelpetroso
e poi trascorrono il resto della giornata
a Rainbow MagicLand Valmontone.
Le foto in NOVITA'

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11/01/2016

In Notizie dalla DIOCESI:
Chiusura delle visite pastorali

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11/10/2015

In NOTIZIE DALLA DIOCESI:
Visita del Card. Pietro Parolin
Segretario di Stato di Sua Santità
alla Diocesi di Campobasso-Bojano.

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Ogni Comunità annuncia (Evangelizzazione), celebra (Liturgia) e testimonia (Carità) il Vangelo della carità.

EVANGELIZZAZIONE

Nella nostra parrocchia si svolgono incontri settimanali di catechesi per tutti i ragazzi delle scuole elementari e delle medie. Gli incontri si svolgono, da ottobre a fine maggio, negli accoglienti locali del Centro Sociale Parrocchiale e la partecipazione è quasi totale per la fascia di età 6-14 anni.

La formazione dei catechisti avviene con incontri parrocchiali quindicinali.
In preparazione al sacramento del Battesimo le famiglie seguono un cammino programmato a livello diocesano che può riassumersi in:
 - un incontro con il Parroco nell'ambito della famiglia
 - un incontro  in parrocchia con le altre famiglie interessate al Battesimo
 - due incontri domenicali con celebrazione di preparazione al Battesimo
 - Celebrazione del sacramento del Battesimo.
In preparazione al sacramento del Matrimonio i fidanzati attualmente seguono un corso a livello foraniale.

La messa di Prima Comunione viene celebrata solitamente la prima domenica di giugno e vengono ammessi i ragazzi che, con profitto, hanno partecipato alla catechesi per cinque anni.



Centro Sociale Parrocchiale "Madonna della Vittoria"
ANNO CATECHISTICO 2016-2017
CATECHISTI

Classe 1^ e 2^ :MIGNOGNA MARILENA

Classe 3^e 4^:   POZZUTO DEBORA 

Classe  5^: FANCETTI LAURA e DI MARIA MICHELA
EDUCATORI RAGAZZI DELL'A C R

I MEDIA
:
   D'ALESSANDRO GIANDOMENICO

II e III MEDIA
:     D'ALESSANDRO PASQUALE - DIASIO MARIANO       

 
 

L I T U R G I A


(Mi piace riportare qualche brano dell'opera " Introduzione allo spirito della liturgia" di Joseph Ratzinger. E' un testo importante per meglio comprendere il significato e le finalità della liturgia. Un testo importante per gli addetti ai lavori e per tutti i laici interessati e desiderosi di comprendere meglio il significato e le finalità della liturgia.
 

...L'uomo non può <<farsi>> da sé il proprio culto; egli afferra solo il vuoto, se Dio non si mostra....Ma la vera liturgia presuppone che Dio risponda e mostri come noi possiamo adorarlo. Essa implica una qualche forma di istituzione. Essa non può trarre origine dalla nostra fantasia, dalla nostra creatività, altrimenti rimarrebbe un grido nel buio o una semplice autoconferma... Di questa non arbitrarietà del culto vi sono nell'Antico Testamento numerose e impressionanti testimonianze. In nessun altro passo, però, questo tema si manifesta con tanta drammaticità come nell'episodio del vitello d'oro (o meglio, del torello).
Questo culto, guidato dal sommo sacerdote Aronne, non doveva affatto servire un idolo pagano. L'apostasia è più sottile. Essa non passa apertamente da Dio all'idolo, ma resta apparentemente presso lo stesso Dio: si vuole onorare il Dio che ha condotto Israele fuori dall'Egitto e si crede di poter rappresentare in modo appropriato la sua misteriosa potenza nell'immagine del torello. In apparenza tutto è in ordine e presumibilmente anche il rituale procede secondo le prescrizioni. E tuttavia è una caduta nell'idolatria. Due cose portano a questo cedimento, inizialmente appena percettibile. Da una parte la violazione del divieto delle immagini: non si riesce a mantenere la fedeltà al Dio invisibile, lontano e misterioso. Lo si fa scendere al proprio livello,riducendolo a categorie di visibilità e comprensibilità. In tal modo il culto non è più un salire verso di lui, ma un abbassamento di Dio alle nostre dimensioni: Egli deve essere lì dove c'è bisogno di Lui e deve essere così come si ha bisogno di Lui. L'uomo si serve di Dio secondo il proprio bisogno e così si pone in realtà al di sopra di lui. Con ciò si è già accennato alla seconda cosa:si tratta di un culto fatto di propria autorità.
Se Mosè rimane assente a lungo e Dio diventa quindi inaccessibile, allora lo si porta al proprio livello. Questo culto diventa così una festa che la comunità si fa da sé; celebrandola, la comunità non fa che confermare se stessa...
La danza intorno al vitello d'oro è l'immagine di questo culto che cerca se stesso, che diventa una sorta di banale autosoddisfacimento.La storia del vitello d'oro è un monito controun culto realizzato a propria misura e alla ricerca di se stessi, in cui in definitiva non è più in gioco Dio, ma la costituzione, di propria iniziativa, di un piccolo mondo alternativo. Allora la liturgia diventa davvero un gioco vuoto. O, ancor peggio, un abbandono del Dio vivente camuffato sotto un manto di sacralità. Ma alla fine resta anche la frustrazione, il senso di vuoto. Non c'è più quell'esperienza di liberazione che ha luogo lì dove avviene un vero incontro con il Dio vivente."

Ogni vera Comunità cristiana sa celebrare la Liturgia in modo vivo e partecipato.

"...nella Celebrazione eucaristica, le norme liturgiche siano osservate con grande fedeltà. ...La liturgia non è mai proprietà privata di qualcuno, nè del celebrante nè della comunità nella quale si celebrano i Misteri...Il sacerdote che celebra fedelmente la Messa secondo le norme liturgiche e la comunità che a queste si conforma dimostrano, in un modo silenzioso ma eloquente, il loro amore per la Chiesa". (Ecclesia de Eucharistia n. 52)

 

SCHOLA CANTORUM

IANNONE ANGELO    (Organista)   

MARCHIONE RAFFAELE (Organista)

Abiuso Angela Amorosa Maria Di Iorio Floriana Mastropietro Pasquale
Mignogna Loredana Giorgio Ilenia Fancetti Laura Spallone Antonietta
D'Antonio Riccardo Giordano Anna Scocca Antonietta Tirro Lina

Tosches Giuseppe

     
La Radio Parrocchiale ha trasmesso fin dal dicembre 1982 tutte le celebrazioni liturgiche per gli anziani e gli ammalati che non potevano recarsi in Chiesa. Attualmente le trasmissioni sono sospese per motivi tecnici.

 

TESTIMONIANZA DELLA CARITA'

 

In questi ultimi anni la Parrocchia ha concretizzato la sua sensibilità alla Carità con diverse iniziative:

ACCOGLIENZA BAMBINI DELLA BIELORUSSIA
ADOZIONE A DISTANZA DI SEMINARISTI
ADOZIONI A DISTANZA DI BAMBINI PARTICOLARMENTE BISOGNOSI


La Parrocchia ha organizzato fin dal 1996, per dodici anni, l'accoglienza di bambini provenienti dalla Bielorussia, nazione fortemente contaminata dall'esplosione di Chernobyl e in condizioni economiche disastrose. I bambini sono stati accolti da famiglie di Gambatesa e dei paesi limitrofi durante i mesi delle vacanze estive e durante le vacanze natalizie.

 


DATI DELLE ACCOGLIENZE DEI MINORI DELLA BIELORUSSIA

PRESENZE MINORI 

GIORNI COMPLESSIVI SPESA TOTALE IN €
311
1.236
186.439,00
La somma si riferisce solo alla spesa di viaggio, escluso vitto, vestiario e regali vari....


 

ADOZIONE DI TRE SEMINARISTI ORA SACERDOTI

 

Franciscus
Josè
Erasmo

 

ADOZIONI DI BAMBINI PARTICOLARMENTE BISOGNOSI

(VEDI PAG. INIZIATIVE PARROCCHIALI)